LA CATECHESI
DEL BUON PASTORE
Presentazione








L'esperienza della "Catechesi del Buon Pastore" nasce a Roma circa sessanta anni fa, ad opera di Sofia Cavalletti, biblista, e Gianna Gobbi, insegnante montessoriana.


Dal loro incontro, a Roma, nel 1950, nasce la "Catechesi del buon Pastore":  con bambini a partire dai tre anni, fondandosi su principi montessoriani, il metodo porta a conoscere ed affrontare in modo diretto i testi della Parola di Dio e della Liturgia.

AI PIÙ PICCOLI
LE COSE PIÙ GRANDi

Spesso anche nel nostro catechismo non si esce dalla mentalità scolastica: insegnamento, apprendimento, verifica. E così ho limitato tutto. Ma il limitato non è attraente; è l'immenso, il mistero che attrae. Se vedo il limite, ne urto il confine.
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Invece, che ricchezza, che saggezza che ha il metodo delle parabole: "Vuoi sapere com'è il 'Regno dei cieli'? Guarda un po' un semino piccolo, piccolo? Pensaci, guardalo, continua a guardarlo, vedrai che poi?": non c'è nessuna pretesa di esaurire l'argomento, si apre invece una possibilità di indagine, è un atteggiamento.

Credo che le parabole siano uno strumento di educazione alla fede molto grande, perché aprono a quello che non si vede. Vedi un semino e dici: Il Regno di Dio quello?

Eppure così è. La piccola Cristina, cinque anni, stava impastando la pasta con il lievito (in relazione alla parabola del Regno come lievito che fermenta tutta la pasta) e le hanno chiesto: "Cosa stai facendo?". Lei ha risposto: "Guardo come cresce il Regno di Dio!". Questo è vedere l'invisibile: a loro [ai bambini, NdR] non fa nessuna difficoltà?.


(Sofia Cavalletti, "Come pesci nell'acqua di Dio"
intervista per la rivista "Il Sicomoro", nr. 7, Reggio Emilia 1998/99)

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